Massaggi estetici: le ultime novità

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Molto spesso, quando ci sentiamo stanche o stressate, vorremmo soltanto sdraiarci ed affidarci alle mani di un esperto massaggiatore, in grado di ristabilire il nostro equilibrio fisico perché un massaggio, può essere un vero e proprio toccasana.
La maggior parte dei centri benessere e delle SPA ne propone di vari tipi; da quello cinese, a quello ayrvedico, da quello shaitsu, a quello rilassante: una pratica veloce ed efficace non solo contro lo stress, ma anche contro vari disturbi fisici ed emotivi.
L’armonia dell’essere umano nasce dall’equilibrio tra l’esterno e l’interno e dal libero fluire dell’energia all’interno del corpo; lo stress causa una disarmonia, che può generare disturbi psicosomatici.

I massaggi possono avere proprietà terapeutiche o estetiche, a seconda delle tecniche impiegate e della preparazione del terapista a cui vi affidate. L’importante è affidarsi a professionisti.

Massaggi personalizzati e su misura

A seconda delle esigenze specifiche il massaggio può essere personalizzato, concentrandosi più a lungo sulla manipolazione di una determinata parte o scegliendo di utilizzare una particolare essenza o un olio da massaggio specifico per favorire il rilassamento. Gli oli che vengono impiegati in questo tipo di trattamento sono tradizionalmente oli puri e naturali, come ad esempio quello ricavato dal mallo della noce. L’olio ha un effetto benefico anche come nutrimento per la pelle e, grazie alla manipolazione, viene assorbito in profondità.

Massaggio olistico è un particolare massaggio che agisce in profondità ed aiuta a rilassare il corpo e la mente, allontanando le energie e recuperare la percezione globale del proprio corpo, coniugndo varie tecniche e movimenti; dallo scollamento, allo sfioramento, alla distensione, alla respirazione profonda.

Massaggio thailandese tradizionale è una delle più antiche e tradizionali forme di cura, praticate in Oriente, per alleviare lievi disturbi fisici, in grado di offrire molti benefici alla pelle, ai muscoli, ma anche alla mente. La particolarità del massaggio thai è quella di agire sui meridiani, i canali energetici del corpo, per ripristinare il flusso interrotto del prana, l’energia vitale, e bilanciare i quattro elementi naturali di cui è composto, secondo l’ayurveda, l’organismo, cioè terra, acqua, fuoco, aria. Questo massaggio unisce la manipolazione, propria del massaggio tradizionale, a pratiche derivate dalla chiropratica, come l’azione esercitata sulle ossa, e dalla digitopresione; per agire contemporaneamente anche a livello più profondo e raggiungere, esercitando una pressione costante, sui nervi, sui tendini e sui legamenti. Può essere praticato con o senza olio essenziale.

Tra i massaggi più praticati nel mondo c’è il massaggio shiatsu, un trattamento completo che viene praticato su tutto il corpo e che, esercitando pressioni con le dita ed il palmo della mano su determinati punti, corregge gli squilibri, migliora e mantiene la salute, contribuisce ad alleviare diversi disturbi e attiva le capacità di auto guarigione dell’organismo. Per il trattamento non vengono impiegati né oli, né strumenti particolari e l’efficacia del trattamento sta solo nella bravura e nell’esperienza del terapista.

Il massaggio linfodrenante viene utilizzato per riattivare la circolazione e stimolare il sistema circolatorio e linfatico ed è un rimedio utile anche per chi soffre di cellulite allo stato avanzato. Esistono due diverse tecniche per eseguire questo massaggio, quella più conosciuta è quella del medico danese Vodder, che combina movimenti circolari o a pompa, che hanno come scopo quello di migliorare la circolazione della linfa, modificando la pressione esercitata sui tessuti.

Il massaggio californiano è il più sensuale dei massaggi e viene praticato sulla pelle nuda, utilizzando un olio da massaggio che consente una manipolazione più fluida delle pelle da parte del massaggiatore. Una caratteristica di questo massaggio è quella di considerare il corpo nella sua totalità, alternando movimenti fluidi superficiali e profondi, per favorire nel paziente la percezione del proprio corpo.