Consigli per acquistare un abito o un accessorio vintage

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Alcune donne lo adorano, altre lo detestano: stiamo parlando dello stile vintage. Al di là dei gusti personali, il mercato del vintage è in continua crescita.
Prima di tutto per essere definito vintage, un capo o un accessorio deve essere stato realizzato da almeno vent’anni. Solitamente i capi vintage sono abiti, borse, cinture di lusso, si tratta molto spesso di capi firmati che negli anni hanno assunto valore e hanno contribuito a creare la storia della moda e dello stile.
I vestiti vintage sono solitamente prodotti con tessuti e materiali di alta qualità, superiori a quelli che vengono impiegati oggi, per questa ragione appaiono in condizioni migliori di abiti più recenti.
Gli abiti e gli accessori sono pezzi unici e rari: difficilmente vi capiterà di incontrare qualcuno con il vostro stesso modello di gonna o il vostro stesso foulard vintage.

Alcuni consigli per lo shopping

Se volete acquistare un capo vintage, è importante scegliere il rivenditore giusto, evitando di finire al mercatino dell’usato dove certamente può capitare un’occasione, ma è abbastanza difficile.
I negozi vintage più belli sono solitamente negozi di lusso situati nel centro storico, in zone eleganti, dove vengono venduti, a caro prezzo, i capi pregiati dei grandi stilisti da Chanel a Dior, ma per le più pigre esistono anche siti di e-commerce specializzati. Acquistare capi retrò online però chiede grande attenzione ai colori del tessuto, che non sempre sono della stessa gradazione dal vivo e soprattutto rende difficile verificare la presenza di eventuali macchie o difetti.
Un altro vantaggio dell’acquistare capi usati firmati è il risparmio, perché pur essendo firmati, costano molto meno dei nuovi prodotti. Se poi pensate che una borsa nuova di Chanel, ad esempio, aumenta di prezzo ogni anno del 15% , è evidente che comprarne una usata è conveniente e aumenterà di valore con gli anni.
Unica accortezza è quella di fare attenzione alle taglie, perché una 42 di 30 anni fa non corrisponderà ad una 42 di adesso, dato che la silhouette femminile è un po’ cambiata negli ultimi trent’anni: la misura del punto vita si è allargata in media di sette centimetri e può arrivare fino a 20 in più.